Che mal di piedi

barefoot

In base ai sintomi, alla morfologia del piede e alle abitudini del soggetto, il DOLORE PLANTARE e in generale il male ai piedi, di natura neuro- muscolo-scheletrica, spesso può essere associato a una di queste problematiche:

FASCITE PLANTARE
ALLUCE VALGO
NEUROMA DI MORTON
TALLONITE
SPERONE CALCANEARE
PIEDE PIATTO
PIEDE CAVO
INFIAMMAZIONE DEL TENDINE D’ACHILLE
DITO A MARTELLO
BUNIONETTE
MORBO DI HAGLUND
SINDROME DEL TUNNEL TARSALE
ARTROSI

Lo specialista di competenza effettuerà la diagnosi clinica, anche supportato dagli opportuni esami clinici e strumentali.
Il percorso di guarigione può affidarsi a semplici esercizi di stretching o terapie fisiche specifiche, al supporto di plantari, fino all’intervento chirurgico.
Ogni caso deve essere trattato comunque come unico e analizzato nel dettaglio.
Ma, ogni approccio terapeutico, almeno nella prima fase di ogni patologia, ha l’obiettivo di ridurre dolore e infiammazione.
Se consideriamo una limitazione della mobilità delle articolazioni del piede, a seguito di una infiammazione,  avremo come conseguenza un aumento della tensione dei muscoli circostanti ed il successivo adattamento delle articolazioni vicine. Inoltre la necessità di un compenso, per permettere una condizione meno dolorosa e fastidiosa, sommata al dolore, gonfiore e limitazione del movimento potrebbero determinare una “disfunzione osteopatica”.
Ecco perché spesso ci si avvale anche del supporto dell’osteopata.
Il piede, nel tentare di realizzare un appoggio più comodo, spesso sottopone ad un carico scorretto l’articolazione della caviglia, del ginocchio e poi quella dell’anca.
A questo punto il bacino e la colonna vertebrale creeranno altri compensi, che saranno causa di ulteriori disagi.
L’osteopata, con le giuste tecniche di manipolazione, sicure e mirate, aiuterà a ripristinare il corretto equilibrio nelle aree interessate.